Hanno un'etica le Formiche?

Quando  decisi il titolo del mio romanzo auto pubblicato, non ero sicura che il lettore sarebbe riuscito a capirne il senso. Chi glielo fa fare alle formiche di continuare nel  proprio estenuante ruolo senza ribellarsi mai, senza tentare una rivoluzione che cambi il loro destino? In questo romanzo é Rosa la formica: lei lotta ma le sue ribellioni sono impotenti. Perché?

Perché é un'eroina e l'eroe é solo, almeno nei romanzi. Rosa però non é semplicemente sola: é priva di una coscienza sociale e politica; se combatte lo fa "privatamente" e solo per necessità.  La sua é una scelta etica ma rinunciataria. Forse non può fare diversamente: è ignorante, vive in un paese soggiogato da un parroco fascista e da una società ipocrita e chiusa, mal disposta verso i "foresti" e al cambiamento. Una società bloccata mentre la vita E' CAMBIAMENTO.  Rosa forse lo sa e forse no. Per cambiare ha un assoluto bisogno di qualcosa che le manca.

Cosa?